L’Academia alla rievocazione Medievale “Cittadella Historica” con “L’Arme, le Dame, i Cavalieri” il 23 e 24 settembre

L’Academia Sodalitas Ecelinorum di San Zenone degli Ezzelini ha il piacere di collaborare con l’Associazione “L’Arme, le Dame, i Cavalieri” di Cittadella per la XXI° Rievocazione Storica sul tema “Cittadella Historica. Rievocazione Medievale tra storia, cultura e spettacolo con Gruppi Storici nel viaggio attraverso tre secoli, dal XII al XIV.

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In questa news trovate il PROGRAMMA delle due intense e imperdibili giornate di sabato 23 e domenica 24 settembre con spettacolari ambientazioni di piazza e di strada, accampamenti di uomini d’arme, arcieria storica, partecipazione itinerante di musici e giullari, giochi storici, mercato medievale e antichi mestieri. Evoluzioni di falconeria con vari tipi di rapaci e partecipazione interattiva del pubblico.

La rievocazione si concluderà al tramonto con la fiaccolata finale. Alla Taverna Medievale si potranno sempre gustare, tutti i giorni, deliziosi piatti dell’epoca con prodotti del territorio. Aperto anche il Camminamento di Ronda sulle mura, dove si potranno incontrare i figuranti. Apertura mercato e spettacoli il sabato pomeriggio e sera, la domenica tutto il giorno.

LA STORIA

“Et usque in saeculum ante saeculum post Liberationem Cittadellae”

Dopo le invasioni barbariche ci fu la necessità di mantenere un gruppo di guerrieri addestrati a difendere la popolazione produttiva dal pericolo, e da parte del sovrano di garantirsi l’esazione dei tributi e al tempo stesso un esercito che difendesse la corona dagli invasori esterni e dai sudditi. Un regime socioeconomico con cui il sovrano assegnava ad ogni guerriero, che in cambio di fedeltà in guerra, ne avrebbe amministrato sia la giustizia che i proventi. Potendo così egli stesso provvedere al proprio armamento. Gli altri strati sociali avrebbero invece contribuito con il loro lavoro all’economia collettiva, e quindi salvo casi eccezionali, non avrebbero dovuto abbandonare le terre ed il villaggio per partecipare ad eventi bellici. E’ intorno alle trasformazioni tipologiche, in particolare delle armature, degli usi e costumi, che interessano il periodo preso in esame, che si impernia il nostro viaggio nel medioevo. Attori di questa rievocazione saranno i Gruppi Storici, che proporranno, ognuno per il proprio periodo, anche attraverso la didattica, l’armamento, il modo di combattere, di vivere il quotidiano, il modo artigianale di lavorare per produrre arnesi e prodotti. Tutto questo in un’ambientazione di un villaggio medievale a ridosso della maestosa cinta murata, dove chi partecipa può toccare con mano ed immergersi tra il secolo prima ed il secolo dopo la liberazione di Cittadella del 1256 dalla tirannide Ezzeliniana. In una parola…. Rivivere la Storia

PROGRAMMA

SABATO 23 SETTEMBRE

Rievocazione Storica

P.ta Padova – Giardini Pubblici – P.ta Vicenza – ore 16.30 / 23.30 ca.

  • ore 16,30 > Apertura della rievocazione storica con vita nel villaggio, mercato medioevale, antichi mestieri artigianali, taverne per il ristoro dei viandanti, giochi e musici itineranti, accampamenti militari con animazione di uomini d’arme, accampamenti di arcieria storica
  • ore 18.00 > Esibizione e spettacoli di falconeria, con volo di rapaci in simulazione di caccia.
  • ore 18,30 > Animazione e spettacoli itineranti di musici con musici e danze
  • ore 21.00 > Rievocazione spettacolare di torneo cavalleresco con giochi di fuoco

DOMENICA 24 SETTEMBRE

Rievocazione Storica

P.ta Padova – Giardini Pubblici – P.ta Vicenza – Centro storico – ore 9.30 / 21,30 ca.

  • ore 9,30 > Torneo di tiro con l’arco storico, con sfida di arcieri sul percorso nel quadrante nord-ovest dei giardini, tra P.ta Vicenza e P.ta Bassano e Centro storico
  • ore 10,30 > Apertura delle ambientazioni in genere nel quadrante sud-ovest dei giardini e lungo Via Indipendenza verso il centro, mercato medievale di mercanti ed antichi mestieri, accampamenti militari e ambientazioni, giochi storici
  • ore 16.00 > Corteo da Porta Padova con tutti i Gruppi Storici per le vie del centro, con nobili e capitani, mercanti, artigiani e popolani
  • ore 17.00 > Accoglimento ai Giardini del Corteo Storico da Porta Vicenza. Esibizione di danza e musici. Premiazione finale della gara di tiro con l’arco. Animazione e spettacoli itineranti con musici e danze
  • ore 17.30 > Spettacoli di falconeria e volo di rapaci. Schieramento gruppi e duelli d’arme, sfide con lancio d’asce e coltelli

Le taverne ed i banchetti medievali funzioneranno sabato 23 dal pomeriggio a sera e domenica 24 tutto il giorno sino a fine delle manifestazioni.

“Incendio della Torre”, grande partecipazione a San Zenone degli Ezzelini – VIDEO 26 agosto

Grande partecipazione e molti apprezzamenti del pubblico per la notte di suoni e fiamme a San Zenone degli Ezzelini del 26 agosto scorso. Lisa Frison ha curato la lettura storica del suggestivo “Incendio della Torre” che l’orchestra DOLCE CONSORT ENSEMBLE ha animato con deliziosa musica antica celtica, medievale e rinascimentale.

Evento curato dell’Academia Sodalitas Ecelinorum con il Patrocinio del Comune di San Zenone degli Ezzelini.

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Notte di suoni e fiamme il 26 agosto a San Zenone degli Ezzelini

 

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Sarà una notte di suoni e fiamme a San Zenone degli Ezzelini, sabato 26 agosto alle ore 20:45, immersi nello scenario del Monte Grappa e circondati dalle verdi colline ezzeline.

Straordinaria animazione per il famoso “Incendio della Torre”, serata imperdibile allietata dalla musica antica celtica, medievale e rinascimentale dell’orchestra DOLCE CONSORT ENSEMBLE. Lisa Frison curerà la lettura storica.

Evento a cura dell’Academia Sodalitas Ecelinorum con il Patrocinio del Comune di San Zenone degli Ezzelini.

Appuntamento alla Torre degli Ezzelini in Via Sopracastello.

Ingresso libero (munirsi di plaid).

“Chi Mangia Mangi”, l’Academia di San Zenone alla Sagra medievale di San Martino di Castrozza

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Dopo il weekend al mare per Sissano medievale in Croazia, l’Academia Sodalitas Ecelinorum è pronta a trasferirsi con armi e bagagli in montagna a San Martino di Castrozza.

Il 22 e 23 luglio l’Academia sarà in Trentino a quota 1.500 metri per “Chi Mangia Mangi”, organizzata dall’Associazione Le Stelle Alpine. Si tratta di una Sagra medievale dell’Alpe di Castrozza, giunta alla sua sesta edizione.

“Regnava in Primiero l’antichissima consuetudine delle così dette “Sagre di San Martino in Castrozza”dove, dopo aver ascoltato la Santa Messa in canto, al grido di “Chi mangia mangi” veniva servita ai poveri agli artigiani e contadini distinti, e indi ai Signori, giunti dalla valle in processione, la minestra di fave oltre alla polenta e formaggio a sazietà…”
Tratto dalle Memorie di Angelo Michele Negrelli (1764-1851)

Programma

Sabato 22 luglio: apertura del villaggio medievale del Gruppo Academia Sodalitas Ecelinorum, intrattenimento e laboratori per i più piccoli, introduzione storica e assaggio delle “pape dei viandanti”.

San Martino di Castrozza, Piazzale Ex Cinema Bucaneve, dalle ore 17.00

Domenica 23 luglio: corteo dei viandanti dalle ore 10.00 presso la Chiesa e introduzione storica; a seguire, Ss. Messa alla presenza dei figuranti, sfilata con gli sbandieratori Quartiere Castello Feltre per le vie del paese e pranzo della tradizione “Chi mangia mangi” presso i tendoni nel piazzale ex Cinema Bucaneve (a pagamento) con apertura del villaggio e laboratorio per bambini a cura del gruppo giovani.

San Martino di Castrozza, Chiesa e centro paese, dalle ore 10.00

L’Academia di San Zenone in Istria per Sissano Medievale

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L’Academia Sodalitas Ecelinorum a Sissano medievale con l’organizzazione dell’Ente per il turismo di Lisignano e la sponsorizzazione del Comune di Lisignano, Radio Pola, Glas Istre e TV Istria.
L’evento, tenutosi lo scorso 8 luglio, ha visto esposizione della vita e cucina medievale, presentazione in focolare aperto, artigiani con bancarelle, animazione per bambini, tiro con l’arco, scherma, fiera di prodotti tipici istriani.
Molto partecipato lo spettacolo “Le leggende di Sissano” e la presentazione di Milena Joksimovic e Maurizio Levak con il tema del Medioevo nella zona di Sissano e dintorni.

Visite guidate domenica 25 giugno 2017

Academia Sodalitas ecelinorum 2017 eventi torre degli ezzelini

DOMENICA 25 GIUGNO 2017, dalle 16 alle 18 a SAN ZENONE DEGLI EZZELINI, VISITE GUIDATE al Castello di Ezzelino e al santuario della Madonna del Monte a cura di Academia Soliditas Ecelinorum.

Il colle Castellaro di Sopracastello di San Zenone degli Ezzelini, ora dominato dal Santuario della Madonna della Salute, luogo stracarico di storia che vide la strage di Alberico, fratello di Ezzelino III orrendamente massacrato con tutta la famiglia compresi i nove figli. Epopea della grande famiglia feudale dei “Da Romano” e della loro “signoria” sul nord Italia.

24 e 25 giugno, l’Academia di San Zenone alla rievocazione Salvatronda di Castelfranco Veneto

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Un weekend dove c’è tanto da scoprire  a Salvatronda circa la tradizione di antica Pieve Battesimale e possedimento del Vescovo di Treviso sancito dalla bolla papale “Justis Fratis” del 1152.

Sabato 24 e domenica 25 giugno l’Academia Sodalitas Ecelinorum vi invita a Salvatronda di Castelfranco Veneto per la sua prima rievocazione storica di un borgo medievale nella suggestiva cornice del brolo della Chiesa Parrocchiale (riedificazione pregiata del 1751 su disegno dell’architetto Francesco Maria Preti).

La Chiesa custodisce un prezioso fonte battesimale del secolo XIII-XIV ricavato da un unico blocco di pietra d’Istria che ha ispirato questo evento curato nei minimi particolari dall’Academia Sodalitas Ecelinorum di San Zenone degli Ezzelini.

Un corteo con tamburini e sbandieratori aprirà la manifestazione per condurre il popolo alla celebrazione della Santa Messa all’aperto nell’accampamento medievale. Attività didattiche di storia, scrittura, mosaico, tessitura, intreccio, forgiatura, arceria, duelli, giochi, focoleria e molto altro si svolgeranno durante tutta la manifestazione.

Non mancheranno i boccali di birra artigianale servita dai frati figuranti e uno stand gastronomico a ristoro di viandanti e visistatori, grandi e piccini.

Ingresso gratuito. Info 345 6277787

L’Academia Sodalitas Ecelinorum al ventennale del Palio di Noale 2017

Palio di Noale 2017 dipinto Antonio Ortolan - Academia Sodalitas Ecelinorum San Zenone

Importante appuntamento in programma a Noale (VE) da giovedì 8 a domenica 11 giugno 2017 dove andrà in scena il Palio del ventennale con la partecipazione dell’Academia Sodalitas Ecelinorum. Sono assicurati momenti indimenticabili con emozioni di altri tempi. La città e i suoi abitanti si trasformano per dare vita alla civiltà e ai fasti della Noale medievale.

Si consolida così  il rapporto dell’Academia Sodalitas Ecelinorum con Noale che ha visto la partecipazione di ben due gruppi noalesi alla Terra di Ezzelino 2016: gli Sbandieratori e Musici della Contrada San Giovanni Briana di Noale e la Compagnia d’Arme Cavalieri di San Giovanni di Noale.

Noale è una cittadina le cui origini risalgono all’epoca preromana e romana, un tempo denominata Novalis e situata in una posizione strategica che la vede al centro di una triangolazione geografica formata da Venezia, Padova e Treviso. Nel Medio Evo, sotto il governo della nobile famiglia veneta dei signori Tempesta, rappresentò un importante avamposto militare di Treviso. Nobile famiglia discendente da Tiso, cavaliere germanico che scese a Camposampiero nel 1013, per poi venire infeudato nel 1050 da Enrico III. Un nipote di Tiso chiamato Vinciguerra da Camposampiero, cambiò il suo nome in Tempesta per la sua veemenza in battaglia, segnando così l’inizio dell’omonima stirpe.

PROGRAMMA PALIO DI NOALE 2017

Giovedì 8 giugno

  • Ore 20.00: Disfida di tiro con arco storico fra contrade (Rocca)
  • Ore 21.15: Concerto del coro Thomas Tallis (proscenio della Torre delle Campane)

Venerdì 9 giugno

  • Ore 20.30 cena delle contrade

Sabato 10 giugno

  • Ore 17.00: Apertura del mercato medievale e degli accampamenti: inizio delle attività e degli spettacoli itineranti
  • Ore 17.30: Apertura ufficiale del Palio con presentazione del drappo alla presenza dell’artista e delle autorità (Rocca)
  • Ore 19.00: S. Messa di benedizione del Palio (Chiesa Arcipretale)
  • Ore 21.00: Disfida dei Musici e Sbandieratori delle Contrade (Rocca)
  • Ore 24.00: termine degli spettacoli

Domenica 11 giugno

  • Ore 10.00: Apertura del mercato medievale e degli accampamenti: inizio delle attività e degli spettacoli itineranti
  • Ore 10.00: Gara di tiro con arcieri da tutt’Italia (Rocca)
  • Ore 17.00: Corteo storico attraverso le vie della città, composto da oltre mille figuranti, con arrivo nella Spianata della Rocca
  • Ore 18.30: Esibizione della contrada vincitrice della Disfida della Rocca e del gruppo danze Anoalis (spianata della Rocca)
  • Ore 19.00: Cerimonia di giuramento degli atleti e corsa del Palio (spianata della Rocca)
  • Ore 21.15: Benedizione degli armati e partenza per la Crociata di Smirne (spianata della Rocca)
  • Ore 21.30: Cerimonia del Ventennale del Palio con Bala d’Oro ed Incendio della Rocca (spianata della Rocca)

Per condividere la storia ci si immergerà in un mondo medievale fatto di profumi, sapori e sensazioni che entusiasmeranno sia bambini che adulti, con l’aiuto di oltre mille figuranti provenienti dalle contrade di Noale in modo tale che tutti potranno partecipare in modo interattivo all’evento.

Nell’immagine il dipinto di Antonio Ortolan che andrà ad una delle 7 contrade che vincerà il Palio 2017:

  • Contrada Bastia – Contraddistinta dai colori rosso-verde la contrada Bastia si trova a nord-est della città ed è vincitrice della prima edizione del Palio. Il nome “Bastia” deriva dall’accampamento costruito nel territorio della contrada dall’esercito della Repubblica di Venezia che combatteva i Carraresi da Padova. La contrada vanta un folto gruppo di figuranti, musici e sbandieratori, un mercato medievale e un accampamento;
  • Contrada Cerva – E’ il borgo sud-ovest fuori le mura del Castello dei Signori Tempesta. Composta principalmente da contadini è tradizionalmente dipinta di giallo-nero. La leggenda narra di coraggiosi uomini della contrada ottimi cacciatori ed arcieri che prontamente difendevano le mura del Castello da attacchi nemici. Proprio per questo motivo nello stemma della Contrada sono raffigurati una Cerva e l’arco;
  • Contrada Drago – Si identifica con l’antico villaggio della Capelleta posto sotto la Signoria dei Tempesta di Noale. Lo stemma del drago raffigurato sullo scudo è legato ad un’antica leggenda che narra come il percorso del fiume Dragonziolo, che attraversa il territorio di Cappelletta, sia stato tracciato dal “ghiribizzo” di un drago.
    Si distingue per i colori verde antico e giallo senape su campo inquartato a losanghe.
    Nella parte centrale spicca un drago alato;
  • Contrada Gato – Situata in origine nella parte settentrionale dell’interno del castello, la contrada prende il nome dalla macchina da guerra detta appunto il gato, una sorta di ariete coperto che nel medioevo aveva qui il suo deposito. I colori che caratterizzano lo stemma di questa contrada sono il bianco-nero;
  • Contrada S. Giorgio – Colorata di rosso-nero questa Contrada si distingue per il numero, l’entusiasmo e la fantasia dei suoi contradaioli. Ad oggi il Gruppo Musici e Sbandieratori si propone come ottima cornice durante il Palio e le Rievocazioni Storiche, animando di colori e colpi di tamburo le piazze, il tutto accompagnato da squilli di chiarina che annunciano il suo arrivo;
  • Contrada S. Giovanni – Rappresenta la frazione di Briana e prende il nome della chiesa di San Giovanni Battista. La Contrada di S. Giovanni è orgogliosa del suo gruppo di musici costituito da giovani ragazze e ragazzi che amano suonare e partecipano alle rievocazioni storiche medievali. Il suo stemma è caratterizzato una banda rossa verticale su fondo blu;
  • Contrada S. Urbano – Si trova nella frazione di Moniego dove era presente una chiesa dedicata a Sant’Urbano. Questa contrada continua a rievocare fedelmente le antiche arti e i mestieri che spaziano dalla conceria delle pelli alla lavorazione del ferro e delle candele, dalla gioviale ospitalità della locanda con la sua offerta di piatti tradizionali all’abilità calligrafica dei monaci amanuensi.

Ezzelino fu vero tiranno? Conferenza a Romano d’Ezzelino con Leonardo Pianezzola e allestimento scenografico

Con il prezioso intervento di Leonardo Pianezzola si conclude stasera a Romano d’Ezzelino  il ciclo di conferenze sul tema “Ezzelini nella Marca tra storia, leggenda e Paradiso di Dante”.  Modera l’incontro Ilenia Dal Prà.

Appuntamento alle ore 20:30 presso la Chiesetta Torre a S. Giacomo di Romano d’Ezzelino. Per l’occasione la location presenterà una veste scenografica speciale adatta per l’evento che è stata curata da Andrea Manuel Bianchin e dalla Contrà Torre. Ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Per festeggiare il successo di partecipazione e la qualità degli interventi al ciclo di conferenze, il pubblico sarà intrattenuto dal gruppo musicale “Dolce Consort” di Belvedere di Tezze sul Brenta, composto da ragazzi e giovani dai 9 ai 22 anni. Il gruppo propone musica antica con repertorio rinascimentale barocco soprattutto veneto.

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Leonardo Pianezzola, nato nel 1969 a Sandrigo (Vicenza) e residente a Dueville (Vicenza). Ricercatore storico ed esperto nel settore dell’antiquariato cartaceo, ha al suo attivo pubblicazioni di storia locale e storia della Grande Guerra.

Da sempre appassionato studioso della figura di Ezzelino III da Romano e della sua famiglia, ha particolarmente approfondito il tema della “leggenda nera” legata al condottiero medievale. Nel 2009, in occasione dei 750 anni dalla morte di Ezzelino ha partecipato come relatore alla “Giornata di Studi su Ezzelino da Romano” tenutasi a Soncino e al gemellaggio tra le Pro Loco di Romano d’Ezzelino e Soncino, nonché alla conferenza “Ezzelino e l’arte della guerra” tenutasi a Romano d’Ezzelino in occasione delle celebrazioni del 750°.

Sulla figura di Ezzelino è stato autore di analoghi interventi tenutisi a Cartigliano e a San Zenone degli Ezzelini. Ha collaborato con un intervista alla realizzazione del documentario su Ezzelino creato dal mensile “Storia in Rete”, oltre che con varie associazioni locali come l’”Associazione Castrum Soncini” di Soncino, l’”Academia Sodalitas Ecelinorum” di San Zenone degli Ezzelini e col “Centro Studi Ezzelino da Romano” di Romano d’Ezzelino.

IL “GRANDE ASSALTO”, 19 MAGGIO CON IL PROF. CRACCO A SAN ZENONE

foto pubblico ezzelini nella marca conferenze 2017 academia sodalitas ecelinorum San Zenone EzzeliniDopo il grande successo di partecipazione alle prime conferenze sulla storia e leggenda degli Ezzelini nella Marca, ecco un nuovo appuntamento. Venerdì 19 maggio 2017 il prof. Giorgio Cracco parlerà del “GRANDE ASSALTO”. Appuntamento a San Zenone degli Ezzelini, ore 20:30 alla Barchessa di Villa Marini Rubelli.
Giorgio-Cracco-Il-grande-assalto academia sodalitas ecelinorum 2017 san zenoneIl prof Cracco parlerà del suo ultimo libro, “IL GRANDE ASSALTO, le gesta di un tiranno o di un grande condottiero? Il testo – vincitore del Premio Comisso – racconta la storia di Ezzelino III da Romano, immortalato anche da Dante, protagonista del Medioevo e signore della Terraferma Veneta.

Giorgio Cracco, nato a Valdagno, studioso di storia e di storiografia, ha insegnato nelle Università di Padova, Torino, Berkeley come professore di Storia medievale, poi di Storia della Chiesa.

Prof. Giorgio Cracco - ezzelini nella marca conferenze 2017 academia sodalitas ecelinorum San Zenone EzzeliniE’ stato presidente della Biblioteca di scienze religiose “Eric Peterson” dell’Università di Torino, condirettore della “Rivista di storia e letteratura religiosa”, fondatore e presidente del Comitato per la pubblicazione delle Fonti relative alla Terraferma Veneta, condirettore della grande “Storia di Venezia”, edita dalla Enciclopedia Italiana, fondatore e presidente della Associazione Internazionale per le Ricerche sui santuari, direttore dal 1998 al 2005 dell’Istituto storico italo-germanico di Trento, successivamente segretario generale dell’Istituto per le ricerche di Storia sociale e religiosa di Vicenza.

Il prof. Cracco è membro dell’Accademia Olimpica di Vicenza e socio dell’Accademia nazionale dei Lincei, la sua bibliografia conta oltre 250 titoli, tra cui 12 volumi. Tra i più recenti Tra Venezia e Terraferma. Per la storia del Veneto regione del mondo (2009). [Marsilio] e Il Grande Assalto. Storia di Ezzelino. Anche Dante la raccontò. [Marsilio]. Ha curato la recentissima opera Paesaggi delle Venezie: storia ed economia. Venezia 2016. Ha coordinato nel 1989 i “Nuovi Studi Ezzeliniani” e ne ha curato l’edizione.

Con l’occasione segnaliamo che continua a suscitare grande interesse la Mostra “CASTELLI ED ARMI” in corso fino al 25 giugno presso il Sito storico del Castellaro in Località Sopracastello, Torre di Ezzelino, a San Zenone degli Ezzelini.

Sono esposti al pubblico riproduzioni, plastici, quadri e oltre 60 pezzi di armi bianche dall’epoca romana fino al Medioevo, fedelmente riprodotte e presentate in una cornice davvero suggestiva. I visitatori potranno ammirare una serie di bellissimi plastici di castelli medievali, riproduzioni di macchine da guerra (in scala 1:10), una bellissima esposizione di quadri con planimetrie del Castello di San Zenone nell’interpretazione dell’architetto Ugo Munari.

La Mostra su si può visitare il sabato dalle 14.30 alle 18.00, la domenica e festivi dalle 9.00 alle 18.00. Ingresso intero a € 3.00, bambini dai 7 ai 14 anni € 2.00 e per i bambini da 0 a 6 anni l’ingresso è gratuito.